martedì, 16 luglio 2024
SHIRT STORY

SHIRT STORY | La magia del 1998: la Selección Mexicana e la sua iconica divisa mondiale

L’estate del 1998 è stata un capitolo epico nella storia della Selección Mexicana de Futbol. Dopo la trionfale vittoria nella CONCACAF Gold Cup, la nazionale messicana si trovava al quarto posto nel ranking FIFA, a soli quattro mesi dai Mondiali francesi.

Quell’anno si rivelò memorabile, segnato non solo dai successi sul campo ma anche dalla creazione di una divisa che sarebbe diventata leggendaria nel mondo del calcio.

La Divisa Indimenticabile

La maglia preparata per i Mondiali del 1998 è ancora oggi oggetto di discussioni tra gli appassionati di calcio. La sua bellezza è soggettiva, ma c’è consenso su un fatto: quella casacca è stata una delle più identitarie e iconiche nella storia del calcio. Prodotto del design messicano, sponsor tecnico dell’epoca era l’ABA Sport.

Il tratto distintivo della maglia era la stampa in verde scuro raffigurante il volto di Tonatiuh, il dio azteco del sole. Una scelta di design che non solo aveva un impatto visivo straordinario ma portava con sé una profonda connessione con la cultura e la tradizione messicana.

Il Significato di Tonatiuh

Tonatiuh, il dio azteco del sole, rappresentava molto più di un semplice motivo decorativo sulla maglia. Era la personificazione delle radici culturali del popolo messicano, simbolo di tradizione, riti e esistenza. Indossare quella maglia significava portare con sé un’eredità millenaria, unendo i giocatori a qualcosa di più grande di una semplice competizione sportiva.

I Protagonisti di Quell’Estate Francese

Dietro quella maglia iconica c’erano ventidue giocatori che avrebbero lasciato un’impronta indelebile nella storia del calcio messicano. Nomi che risuonano ancora oggi nella memoria degli appassionati, protagonisti di un’avventura straordinaria nei Mondiali del 1998 in Francia.

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