domenica, 26 maggio 2024
CULTURE

Ogni maledetta domenica. Un film icona per tutti gli sportivi.Voi cosa ne pensate ?

Ci sono momenti della vita in cui ognuno di noi ha avuto bisogno del supporto di qualcuno che potesse motivarci e sostenerci. Altre volte ci siamo incitati e incoraggiati da soli, altre volte siamo stati noi a motivare un amico o un compagno.

In questo film possiamo ascoltare uno dei discorsi motivazionali più significativi ed incoraggianti di sempre.

“ Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta. Siamo all’inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta.

Io però non posso farlo per voi. Sono troppo vecchio. Sapete con il tempo, con l’età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine di errore è ridottissimo. Capitelo. Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa.

Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?

Il discorso del Coach D’Amato non ha come obiettivo invogliare i suoi giocatori alla vittoria, non chiede loro di dover vincere per forza.

L’unico scopo è coinvolgere e unire il pensiero di ogni singolo giocatore, devono credere di poter risorgere, ma non singolarmente, devono farlo da squadra, da gruppo, solo così con l’unione, la pazienza e la voglia di vincere, otterranno il risultato che sperano, ovvero essere una SQUADRA.

 

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