martedì, 4 agosto 2020
Calcio

SPORT PHOTOGRAPHY | Passione, talento e dettagli: l’intervista a Federico Tardito

La fotografia è la sua grande passione. Come il calcio. Due passioni legate a filo conduttore a FEDERICO TARDITO, fotografo e affermato professionista nel panorama calcistico mondiale. Nel suo obiettivo sono finiti grandi campioni come Cristinao Ronaldo, Dybala, Bonucci, Buffon, Chiellini e molti altri…

Il Supporter lo ha intervistato nella rubrica Sport Photograhy.

Raccontaci la tua storia. Come nasce la passione per la fotografia e quale il legame con lo sport, nel tuo caso con il calcio!

Sono sempre stato un appassionato di calcio, tifoso di quello giocato e appassionato giocatore amatoriale prima di calcio a 11 nella Givolettese e poi di calcio a 5 negli anni dell’università; purtroppo al secondo infortunio ho dovuto abbandonare il calcio giocato, ma averlo praticato per anni mi ha sicuramente avvantaggiato nella fotografia, conoscere a fondo lo sport che si fotografa
è la prima regola per fare un buon lavoro.

Altro racconto, vogliamo conoscere le tue emozioni. Quale è stato il primo servizio fotografico a bordo campo e che sensazioni avevi?

Una delle mie prime esperienze a bordo campo è stato il playoff di serie B tra Torino e Mantova, una delle partite più rocambolesche che ricordi. Rivisto ora sembra una partita non importantissima, ma in quel momento mi sembrava la finale di un mondiale. Ricordo il gol decisivo di Nicola e l’invasione finale dei tifosi… attimi di terrore ma alla fine sono riuscito a tornare a casa intero e con tutta la mia attrezzatura.

Da ignorati del mestiere, pensiamo che una delle cose più complesse per un fotografo sportivo sia cogliere il momento, riuscire ad immortalare un’emozione quando i giocatori sono sempre in movimento. E’ realmente così? Quali sono le maggiori difficoltà?

Sì, certamente l’aspetto più difficile è quello di saper anticipare l’azione. Il mito dell’attimo fortunato è una bella favola, ma nella realtà per cogliere il giusto scatto serve saper interpretare l’azione e sapere con qualche secondo di anticipo in che modo si evolverà l’azione o che cosa farà un particolare giocatore.

Tuttavia l’aspetto su cui mi piace concentrarmi di più è quello delle emozioni, delle espressioni, di gioia o dolore, delle esultanze e dei piccoli dettagli sui volti che a volte riassumono una partita
intera in un’immagine.

Abbiamo studiato il profilo della tua Agenzia su Instagram. Ciò che ci ha colpito in particolare sono i tanti dettagli che vai a catturare come tattoo o ad esempio le due foto a Bonucci e CR7 con il laser dritto sul volto. Cosa ti attrae di questi particolari?

Sono esattamente ciò che cerco. Alla fine, dopo tanti anni di questo lavoro negli stessi stadi, si tende per pigrizia ed abitudine a cercare immagini simili a quelle già scattate. Episodi come quello
del laser sul volto di Bonucci e Ronaldo sono l’ imprevisto che può regalarti la foto diversa e che colpisce. Quella che si differenzia da tutte le altre.

Altro aspetto che abbiamo notato sono i ritratti dei calciatori: quanto è difficile fare la foto giusta? E una volta scattata ti confronti con il “modello” dell’occasione? Se hai qualche aneddoto divertente da raccontarci fai pure.

La foto di ritratto è un altro genere con cui amo confrontarmi, avere in studio campioni come Bonucci, Buffon o Chiellini e poter creare insieme a loro immagini e ritratti è un’enorme fortuna.
E’ una fotografia più ragionata e in cui si riesce ad esprimere un po’ di più anche l’idea del fotografo. E’ il perfetto complemento della fotografia scattata in campo.

Ci hai inviato 20 scatti: vogliamo sapere di più. Perché proprio questi? Ci sono tra queste foto alcune che preferisci?

Nella selezione ho inserito una piccola serie di scatti di Ronaldo e Dybala, sono due grandi campioni unici e fotografarli è un piacere e qualche immagine di Pogba un altro giocatore molto
affascinante da fotografare. Ho poi scelto qualche ritratto di Bonucci e Buffon e di altri giocatori che sono transitati dal mio studio. Per finire qualche immagine degli Insuperabili, una bellissima realtà e un aspetto del calcio che non tutti conoscono.

Dei tuoi lavori, dei tuoi progetti c’è qualcuno che ti ha particolarmente entusiasmato? Magari uno o più calciatori con il quale ti è piaciuto lavorare?

Sicuramente devo ringraziare Leonardo Bonucci, è il calciatore che seguo da più tempo (ormai sono quasi otto anni); con lui ho viaggiato seguendo la Juventus e la Nazionale in giro per l’Europa e per il mondo, avendo la possibilità di raccontare partite memorabili, ma spero ce ne siano ancora di migliori ad aspettarci.

Per quel che riguarda i progetto a cui sono più legato c’è sicuramente quello con gli Insuperabili, insieme all’amico e storico fotografo di calcio Giuliano Marchisciano racconto anche le loro
imprese sportive da quasi 3 anni ed è bello vedere come il calcio sappia emozionare a tutti i livelli.

Gustiamoci tutti gli scatti di FEDERICO TARDITO nella Gallery:

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