giovedì, 20 giugno 2024
DRAWING

VINCE PAPALE. La vera storia del Rocky del football americano, l’Invincibile.

Questa è la storia vera di Vince Papale, un trentenne venuto dal nulla che è riuscito a guadagnarsi un posto in NFL, nello specifico nei Philadelphia Eagles.

La sua storia è stata raccontata anche in un bellissimo film con Mark Wahlberg, intitolato “Invincibile”, uscito nel 2006, che vi consigliamo assolutamente di vedere.

Vincent Papale è nato il 9 febbraio 1946 nella cittadina di Glenolden, a poche miglia dalla grande città della Pennsylvania.

Si è laureato in marketing  e prova ad entrare subito nel mondo del lavoro, ottenendo però scarsi risultati. Questo lo porta a diventare un supplente nella sua vecchia scuola. Per arrotondare la sera fa il barman in un club di Philadelphia.

La sua vera passione però rimane il Football e per questo motivo prova ad entrare nei Bell, una squadra di Philadelphia che giocava all’epoca, stiamo parlando del 1976, nella World Football League.

Vince entra nel roster come wide receiver e fa una buona impressione. Le sue statistiche non sono affatto male: 9 passaggi per 121 yards, una media decisamente alta, 13,4 yards after catch.

Uno degli scout degli Eagles era presente, tanto da garantirgli un incontro privato con il nuovo allenatore degli Eagles, Dick Vermeil.

Gli Eagles nel frattempo, per riaccendere l’entusiasmo e per risvegliare il senso di appartenenza, decidono di tenere un provino aperto, dove Vince Papale viene invitato a partecipare.

L’obiettivo del Coach Vermeil è di svegliare e coinvolgere un po’ il mondo Eagles, ma in realtà senza aspettarsi di trovare davvero qualche giocatore interessante per le esigenze di un team professionistico. Si presentano circa 800 persone, tra ex giocatori di liceo e di college, altri provenienti dalle leghe minori semi-professionistiche e infine semplici e temerari appassionati che cercano l’occasione della vita.

Dopo numerosi tentativi e un periodo di prova, Vincent viene inserito in squadra.

Le parole del Coach Dick Vermeil saranno:

  • Degli 800 che si presentarono ce n’erano di ogni tipo. Si andava da un dottore a gente con una pancia clamorosa fino a ragazzi che avevano appena finito la high school”.
  • “L’ho scelto per il carisma e il fatto che fosse l’eroe dei tifosi di South Philly, l’area dove abbiamo lo stadio. Poi era davvero bravo”.

A trent’anni, Papale diventa il più vecchio nella storia della NFL a scendere in campo senza l’esperienza universitaria alle spalle, vestendo la maglia degli Eagles per tre stagioni consecutive e addirittura contribuendo alla prima vittoria tra i professionisti di coach Vermeil proprio in quel 1976, durante la partita con i New York Giants in cui provoca un fumble avventandosi sul punter e, raccattato l’ovale, si invola in un presunto touchdown.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *