giovedì, 2 febbraio 2023
Basket Personaggi

“Mamba Forever”: l’Italia nel cuore di Kobe Bryant. La nostra recensione della serie Amazon.

I ricordi delle partitelle in un campetto di periferia, le foto delle feste con amici e compagni di classe, il video di una recita scolastica di fine anno scolastico.

Momenti di vita trascorsi da ognuno di noi, che trasudano italianità e che lasciano commossi al pensiero del tempo che è passato.

Il docufilm Kobe: una storia italiana riesce perfettamente nell’intento di farti vivere in prima persona l’infanzia di un campione: un’infanzia sorprendentemente normale, condivisa con la gente comune della cittadina o del paesino, incrociando le vite di chi poi avrebbe intrapreso la carriera di chirurgo o di psicoterapeuta.

La carriera di Kobe Bryant inizia in maniera del tutto peculiare, come in molti sanno: lontano dall’eccentricità e dall’entusiasmo legato al basket degli States, ma seguendo passo dopo passo (anzi, “stando attaccato alle caviglie”) del padre Joe Bryant che negli ultimi anni di carriera militò tra la Serie A1 ed A2 con le casacche della Sebastiani Basket Rieti (1984-1986), Viola Reggio Calabria (1986-1987), Olimpia Pistoia (1987-1989) ed infine della Pallacanestro Reggiana (1989-1991).

Il piccolo Kobe vive i primi anni della propria vita, oltre ad i primi passi sul parquet con la palla a spicchi, in realtà diversissime dell’Italia anni ‘80 – ’90 post boom economico: dalla rurale Rieti che cerca di “sprovincializzarsi” grazie al Basket, alla Reggio Calabria tempestata dalle guerre di mafia, passando per il calore della piccola Pistoia ed i ricordi degli ultimi anni in Italia legati alla scuola San Vincenzo de’ Paoli di Reggio Emilia.

Dal punto di vista tecnico, Kobe ricorderà l’Italia soprattutto per il severo insegnamento legato ai fondamentali della pallacanestro: palleggio, tiro, uno contro uno… ma ciò che di più formerà il Black Mamba come uomo sarà l’amore che le lo lega alle persone.

Allenatori, amici e maestre: ognuno di loro è rimasto nei ricordi di Kobe e, viceversa, hanno mantenuto un ricordo del Kobe giovane e sognatore prima del successo.

Sono proprio loro infatti i protagonisti del docufilm che attraverso i racconti e gli aneddoti più disparati portano il ricordo del tre volte campione olimpico e del cinque volte vincitore dell’NBA con la casacca dei Los Angeles Lakers.

Kobe: una storia italiana racconta il lato più intimo e naturale di un campione, riuscendo a trasmettere allo spettatore tutto ciò che solitamente non esce dalla campana di vetro dorata che circonda personaggi di un certo calibro.

Il docufilm di Amazon Prime Video incide nella pietra della storia il ricordo di un campione che ha saputo rimanere “a disposizione di tutti” fino al giorno della sua tragica scomparsa.

Un omaggio perfettamente riuscito perché, nel tempo, sia davvero Mamba Forever.

 

Luca Pellegrini

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