venerdì, 22 ottobre 2021
Approfondimenti Calcio

I SIGNORI DEL CALCIO DILETTANTE | VIGOR PERCONTI: INTERVISTA AD ALESSANDRO ORTENZI

Oggi Responsabile organizzativo della Scuola Calcio della Vigor Perconti, è giovane ma già con un’ottima esperienza alle spalle, sempre pronto ad aggiornarsi, ambizioso e schietto.

Per la rubrica I Signori del Calcio Dilettante abbiamo intervistato Alessandro Ortenzi.

 

Facendo una riflessione più ampia a 360°. Quale deve essere oggi il profilo ideale di un manager sportivo? Ad esempio, per te che sei Responsabile Scuola Calcio quali e caratteristiche e skills da avere per relazionarsi al meglio con tutti i vari interlocutori?

 

A mio avviso si è un po’ rivoluzionato anche questo settore, oggi è fondamentale stare al passo con i tempi.

È cambiata anche la richiesta, sono cambiate le necessità dei bambini e delle famiglie. Oggi ogni società ha la possibilità di avere tanti mezzi a disposizione per proporre un lavoro o un’idea innovativa che può essere sia calcistica che extracampo…poi la differenza la fa sempre chi arriva prima degli altri.

E mai come in questo momento così particolare è importante avere quel qualcosa in più degli altri per far si che il bambino non molli.

 

Ti occupi di attività di base e settore giovanile da sempre. Quanto è complicato per un giovane oggi emergere e fare il famoso salto dai dilettanti ai professionisti?

Secondo me non è complicato fare il salto nei professionisti se si hanno le potenzialità.

Il vero problema è un altro…la società o l’osservatore quanto sono disposti a prendersi dei rischi? Mi spiego meglio: il giocatore bravo e pronto lo sa vedere chiunque.

Il giocatore che potrebbe essere un ottimo profilo un domani siamo disposti a prenderlo e mettercelo dentro per lavorarci?

 

Valutazione del talento. In un’ottica di scouting quali gli elementi che tu prendi in considerazione per fare un’analisi del giovane atleta?

Devo ammettere che quando guardo qualche partita ho sempre il diavolo a sinistra e l’angioletto a destra.

Uno mi suggerisce di valutare per quelle che sono le mie idee mentre l’altro per quello che sono le idee del calcio di oggi e a volte mi rendo conto che non sono sempre sulla stessa lunghezza d’onda.

A me piace il brevitipo dinamico, flessibile, con qualità tecniche importanti, con i giusti tempi di gioco quando serve e che prova il dribbling piuttosto che la soluzione scontata, che sappia leggere e vedere quello che gli altri non vedono.

Questo è il mio profilo preferito però parlando nel generale, se parliamo di settore giovanile le qualità tecniche sono fondamentali perché fino a prova contraria a calcio si gioca con i piedi, e non sottovaluterei alcuni aspetti cognitivi.

Poi comprendo che il fattore fisico oggi è importante però rischia di diventare una prerogativa e non sono sempre d’accordo.

 

Il Responsabile della Scuola Calcio della Vigor Perconti

 

Si sente spesso dire che il genitore è la rovina del ragazzo, che c’è troppa pressione sui giovani e che il calcio è cambiato, probabilmente non è più una priorità.

Noi crediamo che la verità sia nel mezzo, c’è sempre un delicato equilibrio in queste valutazioni. Qual è la tua considerazione in merito e come riesci a gestire al meglio i rapporti con le famiglie oggi alla Vigor Perconti?

Questo è un problema che è sempre esistito però credo che la soluzione migliore sia quella di integrare il genitore nel lavoro.

Vi faccio un esempio: quest’anno alla Vigor avevamo programmato un percorso formativo per i genitori.

Il percorso consisteva in 5/6 incontri durante l’anno dove grazie a delle slide spiegavamo il lavoro che veniva fatto in campo, a cosa serviva e in che modo. Questo purtroppo non è stato possibile per via del covid non potendo creare assembramenti in sala video però sicuramente verrà riproposta per la prossima stagione.

L’iniziativa nasce perché crediamo fortemente che se al genitore viene mostrato, viene informato e formato si possa ridurre questo condizionamento pressante sul bambino. Per tornare al discorso del professionismo… uno dei fattori importanti per il salto è proprio il contesto familiare e per questo motivo noi società abbiamo il dovere quanto meno di provare a cambiare alcune abitudini.

Guardando ai professionisti e ai dilettanti, ci sono dei direttori o manager sportivi che ammiri in particolare? Qual è oggi la situazione per un giovane dirigente come te?

Domanda impegnativa e resterò vago, molto vago… nei dilettanti mi astengo dal giudicare perché altrimenti vado troppo per le lunghe peró… un po’ più spazio ai giovani !

Se non ci danno la possibilità anche di sbagliare non cresceremo mai. Ne conosco diversi che mangiano pane e pallone da anni e conoscono giocatori di ogni angolo della città… non credo siano inferiori ai “vecchi senatori”.

Per concludere, altra riflessione. Questa situazione attuale ha evidenziato la fragilità di un sistema importante ed essenziale come quello di Dilettanti.

Abbiamo letto ed ascoltato tantissime considerazioni, proposte più o meno realistiche. Ragionando su una scala di priorità, secondo te, quali sono gli aspetti da rinnovare o riformulare per valorizzare al meglio il settore dilettanti con massima priorità?

Da marzo 2020 ad oggi sono state dette tante cose giuste e sbagliate.

Sposo in pieno l’idea di Lele Adani e credo che sia la soluzione migliore perché il calcio giovanile ha bisogno di fatti immediati e meno chiacchiere.

Il giocatore di serie A o serie B credo che se si trova lì è perché ha fatto un percorso nei dilettanti, nei campi di periferia e oggi queste realtà hanno bisogno di un contributo importante e data la totale assenza dello stato penso sia giusto che ogni calciatore si metta una mano sulla coscienza dando un piccolo contributo…perché sono gli unici in grado di aiutare il sistema e con un piccolo sforzo, se sommato, si riparte come prima.

Come ripartirei? Non lo so ! Sicuramente la decisione spetta ai più competenti però se fosse possibile in qualche modo io bloccherei le categorie in modo tale che ogni giocatore la prossima Stagione ripeterà  la stagione NON SVOLTA di quest’anno.

 

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