venerdì, 22 ottobre 2021
Interviste

TACA LA MARCA: INTERVISTA A ZE’ MARIA

In esclusiva sul canale Instagram di Taca La Marca è intervenuto Zé Maria, tecnico ed ex giocatore di Parma, Perugia ed Inter tra le tante, il quale ai nostri microfoni si è soffermato su tanti temi, ecco quanto raccolto:

Futuro

“Adesso mi trovo in Brasile visto che stiamo vivendo un momento particolare, mi piacerebbe ritornare ad allenare in Italia o in Europa, visto che ho fatto delle esperienze in Italia, Albania, Romania, ma anche in Brasile ed in Kenya.
Ho appreso tanto da tutte le parti in cui sono stato, come determinante è stata la mia esperienza da calciatore nella quale ho avuto la possibilità di confrontarmi con tecnici eccezionali come Ancelotti, Mancini, Cosmi, ed in nazionale con Zagallo e Scolari.”

Una partita di Zé Maria

“Non dimentico una partita vinta con il Perugia proprio contro l’Inter, dove non solo realizzai una rete, ma trovai anche un assist ma soprattutto mi piace ricordare un azione eccezionale che partì da mio lancio e poi venne capitalizzata da Vryzas e Miccoli.”

Una domenica speciale

“E’ stata una domenica speciale con la vittoria dello Scudetto da parte dell’Inter e la promozione in B del Perugia, invece dispiace tanto per la retrocessione aritmetica del Parma.”

Il suo Perugia

“Ho vissuto cinque anni a Perugia, sono stato vice capitano e capitano di questo club, ed è stato un piacere immenso indossare questa maglia, con la quale insieme ai miei compagni di squadra siamo stati capaci di tenere testa a quelle che venivano chiamate le sette sorelle.
Inoltre ho provato la grande gioia di vincere l’unico trofeo europeo, la coppa Intertoto, della storia del club.”

Il futuro dell’Inter

“La proprietà ha investito tanto in questi anni e credo che non si fermerà qui.
Sicuramente dopo aver vinto lo Scudetto si vorrà puntare anche ad essere competitivi in Europa.
Inoltre la presenza di Conte è fondamentale, ha sempre una voglia di ottenere di più, è affamato di vittorie e pretende tantissimo dai suoi ragazzi.”

Le differenze tra l’Inter di Zè Maria e quella di oggi

“Forse la nostra Inter aveva più nomi importanti a livello europeo ed internazionale, difatti la nostra rosa era composta da tanti nazionali, ma vedo in questa Inter la stessa voglia di vincere.
L’Inter di Conte ha dimostrato una grande cattiveria, subisce poco e fa tanti gol, è davvero una squadra concreta.
Parliamo di una compagine concreta, che corre tantissimo e dove tutti si sacrificano anche la coppia offensiva Lukaku e Lautaro Martinez.”

Il Perugia di Gaucci

“Aveva un grande staff, tra cui lo stesso Alessandro Gaucci, capace di pescare in giro del mondo tanti calciatori come Vryzas, Rezaei, Dellas, Ahn, Kaviedes, Do Prado e tanti altri.
Era un presidente passionale e vulcanico, non avevo mai visto un presidente che dopo una vittoria ti mandava in ritiro perché avevi giocato male.”

Kaio Jorge

“Il calcio brasiliano è cambiato tantissimo, Kaio Jorge potrebbe fare bene in Italia, ma ha bisogno di tempo, visto che il calcio italiano dal punto di vista tattico è davvero complesso.”

Mourinho alla Roma

“Mourinho ama l’Inter ma è un professionista, già in Inghilterra ha guidato differenti club come il Chelsea, il Manchester United ed il Tottenham.
Per il calcio italiano e per la Roma il suo arrivo è un grosso segnale, sicuramente gli verrà allestita una squadra all’altezza ed in Serie A arriveranno altri campioni.
La presenza del portoghese alzerà l’asticella del campionato.”

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