giovedì, 4 marzo 2021
Interviste

INTERVIEW CHALLENGE: FLAVIO ALBANESI

Intervista al capitano del Real Monterotondo Scalo e fresco vincitore della Coppa Lazio di Eccellenza.

Cosa rappresenta per te il calcio?

Il calcio è il mio migliore amico, é come quell’amico che conosci da bambino alle elementari e che poi ti porti avanti per sempre.

Come tutto lo sport in generale lo reputo una grande scuola di vita, aggregazione,condivisione, sacrificio,determinazione e rispetto delle regole e dei ruoli.

Uno dei momenti calcistici che ti sono rimasti maggiormente impressi nel cuore?

Sicuramente a livello di giovanili aver avuto la fortuna di militare in una squadra professionistica mi ha permesso di confrontarmi con giocatori e club di grande importanza Europea( e non credo che capiti tutti i giorni).

Compagni di squadra e allenatori con cui sei maggiormente legato o che ti hanno lasciato qualcosa dentro.

Ci sono diversi compagni di squadra a cui sono particolarmente legato LUCA FIORUCCI è sicuramente uno di quelli, sarebbe riduttivo nominarlo solo come compagno di squadra, abbiamo praticamente iniziato a dare i primi calci ad un pallone insieme da bambini nel campetto vicino casa per poi passare alla scuola calcio e ancora oggi posso dire di averlo al mio fianco con grande orgoglio.

Un altro compagno e amico con cui ho condiviso diversi anni calcistici e di vita (sicuramente i più belli sia per l’età che avevamo che per la squadra dove giocavamo AS Roma) è GIANLUCA DE DOMINICIS, eravamo insieme 24 ore su 24, abbiamo condiviso tutto per tanti anni aiutandoci a vicenda a non mollare mai.

Per quanto riguarda gli allenatori mi reputo fortunato mi sono trovato più o meno bene con tutti, quello da cui ho imparato più di tutti a livello calcistico però è stato Fabio Petruzzi e Mister Antonino Enea. Giocavo poco con lui ma sotto il punto di vista tattico mi ha insegnato molto mettendo a disposizione la sua esperienza calcistica di Serie A.

La scheda di Flavio Albanesi

Cosa ti ha dato e continua a darti il calcio?

Il calcio mi ha dato meno di quello che io sognavo da bambino, tutti i bambini che iniziano a giocare a calcio vorrebbero diventare calciatori di serie A, però per tanti fattori nel mio caso non è stato così ma va bene lo stesso. Ancora oggi mi diverto,l’entusiasmo e la determinazione sono come quelle che avevo da bambino.

Un idolo, calcistico e non, che ti ha ispirato nella tua carriera.

Sono cresciuto nell’era di Alessandro Nesta, per me il più forte di tutti. Faceva sembrare facile tutto con la sua eleganza e classe infinita❤

Flavio quali sono le persone che vuoi nominare per la prossima #interviewchallenge?

VALERIO NARDECCHIA

ANDREA POLITANO’

MATTEO SANTI

 

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