martedì, 22 ottobre 2019
Sport 360°

BELLATOR ERETUM ACADEMY: LA PASSIONE PER LE ARTI MARZIALI.

Judo, MMA, Brazialian Jiu Jitsu, Muay Thai, Karate, Cross Training, sono solo alcune delle discipline dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica che nasce dalla passione per le arti marziali, dalla voglia di creare nuove opportunità di aggregazione e di divertimento con l’obiettivo finale indirizzare i ragazzi e gli adulti allo studio e alla conoscenza di quelle discipline capaci di migliorare l’uso dell’energia mentale e fisica. La Bellator Eretum Academy è ormai una grande realtà nel panorama sportivo eretino, e non solo. Scopriamo qualcosa di più della loro passione.

1.  Arti marziali. Da cosa nasce questa passione e quali sono i valori alla base di questa disciplina sportiva.

La passione verso le arti marziali nasce dall’idea di voler divulgare i valori intrinsechi delle discipline marziali a più persone possibili attraverso professionisti del settore. Qualunque disciplina dal judo al karate offre la possibilità di apprendimento sia della sfera motoria che psichica, inoltre, danno la possibilità di forgiare il carattere imprimendo alcune importanti virtù come lealtà perseveranza generosità e rispetto.

2. Da chi nasce l’idea di costituire la Bellator Eretum Academy e a chi si rivolge?

La Bellator Eretum Academy nasce dall’idea di Alessandro Frezza, il quale ha interpretato lo sport del judo come una missione per formare ed educare i ragazzi attraverso le arti marziali. La Bellator Eretum è un’accademia che si rivolge ad ampio raggio sia ai più piccoli con lo scopo di un intento formativo sia ai più grandi per uno sviluppo ed un consolidamento del carattere.

3. Sul nostro Blog raccontiamo le storie e le passioni legate allo sport. In cosa consiste un vostro allenamento tipo e quali e quanti sacrifici ci sono alla base di ogni disciplina?

L’allenamento tipo consiste in una parte di riscaldamento iniziale una spiegazione tecnica e l’applicazione della tecnica ogni disciplina ha le sue peculiarità e ogni insegnante ha il suo metodo.

Gli allenamenti nelle sale della Bellator Eretum Academy

4. Quali sono le maggiori vittorie ottenute in campo nazionale e internazionale?

In merito alle nostre vittorie, nel grappling gi e no gi ,ogni anno abbiamo conquistato i gradini del podio sino a al campionato italiano brazilian jiu jitsu grappling gi figmma 2019 in cui ci siamo posizionati al primo posto.  Qualche anno fa insieme al mio amico Ivan Tomasetti pluricampione mondiale di grappling gi e no gi abbiamo dato vita al team crossfight che ha sedi in tutta Italia e del quale siamo molto orgogliosi, infatti proprio qualche settimana fa abbiamo vinto il primo titolo al grappling royale invitational.

5. Le maggiori soddisfazioni sportive ottenute e una delle cose di cui più andate fieri?

Siamo molto fieri di essere riusciti a costruire un’accademia incentrata quasi esclusivamente sulle arti marziali e che vanta la possibilità di formarsi con maestri altamente specializzati.

6. Il vostro staff ed i vostri collaboratori. Quanti sono?

I nostri insegnanti sono per il Judo Alessandro Frezza, Alessandro Valenti e Daniel Masin; per la Muay thai Danilo Vespa, per la Kick boxing e la difesa personale femminile Umberto Circi e Mauro Cipriani; per il brazilian jiu jitsu e grappling Alessandro Frezza; per il karate Antonella Leaci e Stefano Alfieri; per le m.m.a. Alfredo Franchetti; per il kali silat evolution Rossano Tocci; per il functional training Alfredo Franchetti e Francesco Di Massimo.

7. Cosa consigliereste ad un bambino o un ragazzo che voglia intraprendere le vostre discipline sportive?

Sia ad un bambino che ad un ragazzo consigliamo di provare le varie attività per trovare la disciplina più adatta, in particolar modo ai bambini consigliamo di iniziare o con il judo o con il karate per permettere di avere delle buone basi e poi in caso poter spaziare con le altre attività, ogni disciplina è coadiuvata da un’attività ben studiata per ogni singolo atleta nella sala di functional training per permettere di migliorare sotto il profilo fisico.

Articolo a cura di Daniele Benigni.

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