venerdì, 22 novembre 2019
Life UP Uncategorized

Eventi | Calcio, solidarietà e inclusione: #NessunoèInFuorigioco a Monterotondo

Includere i giovani migranti con lo sport richiede un grande impegno da parte di tutti e questo diventa ancor più significativo in un’epoca come quella attuale in cui i migranti sono visti come problemi e non come risorse. Ecco perché la Cooperativa CivicoZero è fortemente impegnata tutti i giorni perché possano vedersi realizzati concreti percorsi di inclusione.

Quale miglior occasione di aggregazione e inclusione se non lo sport? In particolare il calcio, vero e proprio punto di incontro tra persone di tutto il mondo.

Sabato 24 novembre dalle ore 10:00 a Monterotondo presso il campo sportivo San Pio X ( Via Monte Santo,17)  si svolgerà il Primo Torneo di Calcio quadrangolare organizzato da CivicoZero ( centro per minori stranieri non accompagnati) con il patrocinio del Comune di Monterotondo e la collaborazione con Arci Roma, ASD San Michele Calcio, ASD Birilli, Il Cantiere Folias Cooperativa Sociale, Rotaract Club Monterotondo Mentana, per una giornata all’insegna dello sport, della solidarietà e dell’inclusione sociale.

Nel campo da gioco come nella vita quotidiana nessuno dovrebbe essere fuori dai giochi. È questo l’obiettivo del Presidente Ilaria Olivieri di CivicoZero, cooperativa che nasce nel 2011 in continuità con le attività portate avanti a partire dal 2008 dall’organizzazione Save the children Italia. CivicoZero gestisce l’omonimo centro a bassa soglia nella città di Roma ed è volto a fornire supporto, orientamento e protezione a minori e neo-maggiorenni stranieri, in situazioni di marginalità sociale e devianza e rischio di sfruttamento e abuso, garantendo il miglioramento delle condizioni di vita e il rispetto dei loro diritti.

 

CivicoZero- il Presidente Ilaria Olivieri

Presidente come nasce questo evento di sport e solidarietà?

Da sempre CivicoZero è sensibile e propositiva per attività di inclusione. Partiamo dall’accoglienza come 1°livello di protezione per poi accompagnare i ragazzi verso l’autonomia. L’evento di sabato è volto a creare una grande opportunità di incontro, abbattere i muri attraverso lo sport ed il calcio che è lo sport che unisce di più le persone in tutte le parti del mondo. Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di positivi percorsi di empowerment e inclusione dei minori, sviluppando un network efficace sul territorio per innescare un reale processo di cambiamento. Ed in questo Monterotondo si è rilevata da subito una città inclusiva e disponibile.

 

Un momento delle attività di CivicoZero

Perché proprio il calcio? Ci può spiegare come si svolgerà il Torneo?

Il calcio è, senza dubbio, uno degli sport più popolari nel mondo. Una di quelle attività in grado d coinvolgere e far interagire anche giovani molto diversi tra loro, per lingua, provenienza, cultura, vita. E’ proprio partendo da questa considerazione che il Comune di Monterotondo ha deciso di patrocinare un torneo di calcio che vede coinvolte squadre composte anche da giovani migranti, con l’intento di creare un evento che supporti l’inclusione sociale dei minori e dei neo-maggiorenni stranieri proprio attraverso il calcio. Il torneo prevede la partecipazione di altre realtà territoriali impegnate, da anni, nel costruire percorsi inclusivi a favore della popolazione migrante. Hanno deciso di aderire all’iniziativa: Arci Roma con ASD Birilli, ASD San Michele, la Cooperativa Sociale Folias, Rotaract Monterotondo-Mentana, manifestando grande interesse per lo scopo dell’evento e condividendo i valori di inclusione e solidarietà. Lo sport rappresenta un elemento fondamentale per uscire dall’isolamento e favorire la socializzazione e la promozione di comportamenti eticamente corretti, educare ai valori positivi e al gioco o lavoro di squadra, per instaurare rapporti sociali positivi e migliorare la capacità di interagire con gli altri. Con questo evento vogliamo creare uno spazio in cui ognuno può sentirsi accolto e valorizzato per le sue capacità e che sviluppi interazioni positive tra pari attraverso il linguaggio universale dello sport per abbattere, in primis, la barriera linguistica che talvolta può rappresentare il principale ostacolo e favorire, così, uno scambio e una interazione positiva. E ringrazio a nome di tutta CivicoZero la città di Monterotondo per l’ospitalità e la partecipazione attiva.

Il calcio come momento di inclusione e incontro

Ora la parola al Comune di Monterotondo nella persona dell’Assessora Marianna Valenti.

 

Monterotondo è da sempre una Città inclusiva. Quali i motivi del patrocinio a questo evento?

L’assessora del Comune di Monterotondo Marianna Valenti

Come tutte le cose più belle, l’idea di questo evento nasce in modo semplice e inatteso. Due amiche, una Assessora alle attività produttive al comune di Monterotondo e l’altra che lavora per CivicoZero, il centro per minori stranieri non accompagnati di San Lorenzo, a Roma. Da una chiacchierata e uno scambio di esperienze sulle attività svolte presso il centro romano, spesso simili e affini alle attività che si realizzano presso le strutture di aggregazione giovanile, accoglienza e integrazione di Monterotondo, si sviluppa un progetto senza precedenti. L’iniziativa mira a mettere in contatto, attraverso un canale semplice, diretto e spontaneo come quello dello sport, più gruppi di ragazzi dalla diversa estrazione e provenienza sociale e familiare. Il calcio è uno degli sport più amati ed è uno strumento di aggregazione e di socializzazione che favorisce l’abbattimento di barriere sul campo, quelle linguistiche, culturali, di vita, e anche fuori dal campo, come i pregiudizi. Proprio per questo il Comune di Monterotondo ha deciso di patrocinare il torneo.

 

Cosa può fare e cosa sta facendo il Comune in merito alla tematiche dell’inclusività sia sociale che sportiva?

Lo sport è uno strumento di inclusione, di partecipazione e di aggregazione sociale nonché uno strumento di educazione e formazione a valori positivi come il fair play e il gioco di squadra. Questo valore socio-educativo dello sport è alla base delle azioni e delle politiche sullo sport del comune di Monterotondo. Uno sport senza barriere, inclusivo a 360 gradi: da 5 anni si realizza la Primavera dello Sport e in tutte le giornate per tre mesi si dà un’offerta multidisciplinare ai partecipanti, con modalità di gioco e attività integrate per tutti, ma proprio tutti. Il lavoro tra Assessorato allo Sport e quello ai servizi sociali permette di trovare sempre dalle associazioni sportive e dagli impianti comunali e non, diverse gratuità per permettere ai ragazzi bisognosi di fare attività. Nessuno viene lasciato indietro.

Solidarietà e inclusione

 

Da Assessora un invito alla partecipazione a questo evento.

Le tre assessore promotrici dell’evento ( Alessia Pieretti e Antonella Pancaldi), quasi in concomitanza con con la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, tre donne e lo sottolineiamo visto che il calcio può sembrare uno sport più che altro maschile e invece sdoganiamo anche questo stereotipo, invitano tutta la città a partecipare, perché si tratta di un’esperienza mai vista prima. Già il manifesto online ha avuto una risonanza grande e abbiamo ricevuto richieste di partecipazione con un entusiasmo che non ci aspettavamo, e che ci ha rese orgogliose, e credo anche che CivicoZero e chi ha lavorato per questa giornata, in primis Francesca Uneddu, ma anche la Presidente e tutto lo staff di collaboratori, operatori, psicologi, ecc debbano esserlo. Sabato “pianteremo un seme”. Speriamo che negli anni ne cresca una pianta rigogliosa, sana e spontanea.

Tutti in campo perché…nessuno è in fuorigioco!

Ci aspettiamo che la gente partecipi con il proprio tifo (serve anche quello !) ma soprattutto con la volontà di sensibilizzare  Ecco il senso e il valore di questa giornata è proprio quello di sensibilizzare e far conoscere a sua volta i lati positivi del fenomeno migratorio, per la costruzione di una società sempre più multiculturale, inclusiva e integrata, volta a contrastare le forme di discriminazione e intolleranza, soprattutto a partire dai più giovani. Ecco il senso e il valore che sottende a questa giornata.

 

Appuntamento sabato 24 novembre alle ore 10:30 per tifare, sostenere e supportare #NessunoèInFuorigioco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *